Birra scura ceca di tradizione firmata Lucky Brews
Repubblica Ceca, la patria delle Pils.
Ogni buon viaggiatore, quando arriva in un luogo, prova i prodotti locali: genuini, radicati, autentici.
Il birraio di Lucky Brews lo fa davvero — due volte l’anno parte per Praga, per compiere un gesto antico e nobile: acquistare lievito fresco direttamente dai birrifici cechi.
Da lì nasce la leggendaria PRAHA 12, e da quello stesso viaggio prende vita anche U Venceslao, la nostra Tmavé Ležák, la birra scura di tradizione boema.
Il viaggio dura 36 ore: 16 di auto tra andata e ritorno, 6 di sonno e 14 di pura immersione tra i boccali delle migliori birre ceche.
Assaggi, risate, pensieri, brindisi: così si scrive la storia di ogni birra Lucky Brews.
Decozione, questa sconosciuta
La decozione è la tecnica più autentica della tradizione ceca: consiste nel prelevare una parte dell’impasto di malto e acqua, farla bollire separatamente e poi reintrodurla nel mosto principale per aumentare la temperatura. Questo passaggio normalmente avviene fino a 3 volte.
È un metodo antico, nato quando non esisteva il controllo della temperatura, ma che ancora oggi regala corpo, profondità e un aroma di pane e malto inconfondibile.
In Italia, pochi birrifici la usano: richiede tempo, energia e una precisione maniacale.
Noi di Lucky Brews, ispirati dai colleghi cechi, la applichiamo con orgoglio per produrre PRAHA 12 e la nostra U VENCESLAO, una Tmavé Ležák fatta con lievito fresco, malti scuri e acqua simile a quella di Boemia.
U Venceslao — Birra scura della tradizione
Malti Pils e Monaco, Carafa II e Chocolate Malt per dare note di nocciola, cioccolato e caffè verde.
Lievito ceco originale preso direttamente a Praga, decozione, fermentazione a bassa temperatura e 40 giorni di lagerizzazione.
Così nasce U Venceslao, la parte oscura delle Pils e l’anima liquida dei nostri viaggi a Praga.
Comunismo e Tmavé — la scomparsa dell’ombra
Nel periodo pre-comunista, la Tmavé pivo era orgogliosa ambasciatrice della Boemia.
Ma con la nazionalizzazione e la pianificazione socialista del dopoguerra, la varietà birraria lasciò spazio alla standardizzazione:
le birre scure furono considerate un retaggio del passato, troppo costose e lente da produrre.
La Pilsner světlý ležák, chiara e “moderna”, divenne lo standard nazionale: simbolo di progresso e uniformità.
La Tmavé, invece, quasi sparì, sopravvivendo solo nei racconti dei vecchi birrai.
La riscoperta della parte oscura delle Pils
Con la Rivoluzione di Velluto e la caduta del comunismo, la Tmavé pivo è tornata a vivere.
Le birrerie indipendenti hanno riscoperto i ricettari tradizionali, e negli anni 2000 la scena craft ceca l’ha riportata all’onore delle taplist.
Oggi, birre come U Venceslao di Lucky Brews celebrano quella rinascita: autenticità, equilibrio e rispetto della tradizione.
Tradizione Lucky Brews
U Venceslao – 5% alc. è un viaggio nel cuore delle birre scure boeme.
Dal classico mug ceco emerge una schiuma color nocciola, densa e cremosa, che introduce un sorso secco e straordinariamente scorrevole.
Delicati sentori di malto tostato, caffè appena macinato, nocciola e cioccolato dolce si intrecciano con l’elegante amaro del luppolo Saaz 100%.
Una birra equilibrata, autentica e senza tempo, proprio come San Venceslao, patrono di Praga.
“Durante gli anni del regime, la Tmavé sopravvisse in qualche cantina, nei racconti dei vecchi birrai, come un sapore vietato e snaturato.
Poi, un giorno, tornò a scorrere nei boccali, come se la Boemia avesse deciso di riaccendere le sue ombre.
E finalmente, il buio tornò ad avere sapore.”
Presentazione ufficiale
U Venceslao sarà presentata nella notte più buia dell’anno:
🕯️ 31 ottobre 2025 — Lucky Folks, Taproom & Bistrot, Via Vecchia Ferriera 123, Vicenza.
Vieni a scoprire la parte oscura delle Pils.


